Vi aspettiamo!!!
al Villaggio Ambrosiano (Segrate -Milano) in via Papa Giovanni XXIII n.5
venerdì 10 dicembre 2010
venerdì 3 dicembre 2010
mercoledì 1 dicembre 2010
SPUNTO DI DICEMBRE
FILASTROCCA DEI LIBERI GIOCHI
Io gioco con giocattoli
belli, preziosi e strani
se non ci sono quelli
gioco con le mie mani
gioco con legno e sassi
gioco con ombra e sole
se non ci sono quelli
gioco con le parole
gioco con i miei passi
gioco con ciò che c'è:
nessuno ha più giocattoli di me
- B. Tognolini -
Io gioco con giocattoli
belli, preziosi e strani
se non ci sono quelli
gioco con le mie mani
gioco con legno e sassi
gioco con ombra e sole
se non ci sono quelli
gioco con le parole
gioco con i miei passi
gioco con ciò che c'è:
nessuno ha più giocattoli di me
- B. Tognolini -
lunedì 29 novembre 2010
PRIMA NEVE
Mi leverò al mattino
tra il ridere pacato
dei cristallidi neve.
Cadi, cadi, allegra, buona
Prima neve,tu sei la prima,
sei la prima neve.
I bambini nati in primavera
e gli uccelli non ti conoscevano.
Anch'io sono stupito del biancore
anch'io stupisco di quest'aria nuova:
nella vecchia città palpita adesso
un che di fresco,
come di boschivo.
- B. Sluckij -
tra il ridere pacato
dei cristallidi neve.
Cadi, cadi, allegra, buona
Prima neve,tu sei la prima,
sei la prima neve.
I bambini nati in primavera
e gli uccelli non ti conoscevano.
Anch'io sono stupito del biancore
anch'io stupisco di quest'aria nuova:
nella vecchia città palpita adesso
un che di fresco,
come di boschivo.
- B. Sluckij -
lunedì 22 novembre 2010
mercoledì 17 novembre 2010
martedì 16 novembre 2010
SPUNTO DI NOVEMBRE
Mamma mia com'è bello
andare in giro qua e là
sulle spalle di papà
sono alta più d'un cammello
con la testa sfioro il cielo
lecco dalle nuvole lo zucchero a velo
quante cose belle posso fare a libertà
sulle spalle di papà
solleticare le stelle
contarle ad una ad una
acchiappare la luna
mentre come una palla
si tiene in cielo a galla
combinarle un dispetto
farla ruzzolare dal tetto
sono in alto in alto ma non ho paura
lui mi fa sentir sicura
così mi porta ai giardini
incuriosisco gli uccellini
anche in mezzo al mare
dalle sue spalle mi fa lanciare
quando arriva un cavallone
dentro faccio un bel tuffone
ma perché in città i bambini
girano solo nei passeggini?
andare in giro qua e là
sulle spalle di papà
sono alta più d'un cammello
con la testa sfioro il cielo
lecco dalle nuvole lo zucchero a velo
quante cose belle posso fare a libertà
sulle spalle di papà
solleticare le stelle
contarle ad una ad una
acchiappare la luna
mentre come una palla
si tiene in cielo a galla
combinarle un dispetto
farla ruzzolare dal tetto
sono in alto in alto ma non ho paura
lui mi fa sentir sicura
così mi porta ai giardini
incuriosisco gli uccellini
anche in mezzo al mare
dalle sue spalle mi fa lanciare
quando arriva un cavallone
dentro faccio un bel tuffone
ma perché in città i bambini
girano solo nei passeggini?
SPUNTO DI OTTOBRE
E' faticoso frequentare i bambini.
Avete ragione,
perchè bisogna mettersi al loro livello:
abbassarsi, curvarsi,
inclinarsi, farsi piccoli.
Ora avete torto.
Non è questo che più stanca,
è piuttosto il fatto di essere
obbligati ad innalzarsi
fino all'altezza dei loro sentimenti,
tirarsi, allungarsi,
alzarsi sulla punta dei piedi
per non ferirli.
- J. Korczak -
Avete ragione,
perchè bisogna mettersi al loro livello:
abbassarsi, curvarsi,
inclinarsi, farsi piccoli.
Ora avete torto.
Non è questo che più stanca,
è piuttosto il fatto di essere
obbligati ad innalzarsi
fino all'altezza dei loro sentimenti,
tirarsi, allungarsi,
alzarsi sulla punta dei piedi
per non ferirli.
- J. Korczak -
venerdì 24 settembre 2010
mercoledì 26 maggio 2010
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